[15]Il settimo angelo suonò la tromba e nel cielo echeggiarono voci potenti che dicevano:
"Il regno del mondo
appartiene al Signore nostro e al suo Cristo:
egli regnerà nei secoli dei secoli".
[16]Allora i ventiquattro vegliardi seduti sui loro troni al cospetto di Dio, si prostrarono faccia a terra e adorarono Dio dicendo:
[17]"Noi ti rendiamo grazie,
Signore Dio onnipotente,
che sei e che eri,
perché hai messo mano alla tua grande potenza,
e hai instaurato il tuo regno.
[18]Le genti ne fremettero,
ma è giunta l'ora della tua ira,
il tempo di giudicare i morti,
di dare la ricompensa ai tuoi servi,
ai profeti e ai santi e a quanti temono il tuo nome,
piccoli e grandi,
e di annientare coloro
che distruggono la terra".
Offritemi la vostra vita e ponetela nel Mio cuore, offritemi ogni cosa di voi, perché Io Sono il Signore, il Padre buono e giusto; e buono è il Signore che con giustizia perfetta nell'amore abbraccia ogni anima.
Questo è il tempo della offerta al Mio cuore, questo è il tempo della giustizia del Signore.
Si appresta il giorno che porta il Mio Santo Amore con la Mia giustizia spada che taglia e recide ogni male.
Si appresta il giorno dell'ira grande di Dio e guai, guai, guai a voi anime nere, guai: il guai del Signore.
Non udite il lamento dei Miei figli che giacciono nel letto della sopraffazione?
Non udite il loro grido che si le va alto nel cielo e chiede giustizia al Mio cospetto?
Ecco dice il Signore, il Mio amore è viva misericordia e non c'è limite all'abbraccio della vostra vita con il Mio perdono, ma il Mio sdegno è ormai goccia che trabocca dal vaso, la Mia ira è pronta a colpire i cuori di coloro che calpestano i Miei figli, il Mio sdegno e la Mia ira sono pronti a donarvi tutto ciò che procurate con le vostre lance di malvagità al Mio cuore di Padre, che ama ogni figlio.
Vi ho cercati notte e giorno e notte e giorno ho sostato alla porta del vostro intimo e ho chiesto ad ogni cuore aprimi e lascia entrare la luce dell'amore; ho chiesto a gran voce ad ogni figlio Sono la misericordia non Mi riconosci?
Perché non abbracci il Mio perdono?
Sono Io, figlio del Mio cuore, perché vivi la tua disperazione, quando in te sull'uscio della tua vita c'è il balsamo che unge il tuo cuore e lo guarisce dall'infima ferità donandogli amore e vita?
Il tempo della Mia misericordia è ormai andato e il Mio grido di amore ancora ti cerca e ancora busso alla porta della tua vita e se apri ti abbraccio con il Mio amore che è il Mio perdono, che è la Mia misericordia grande che mai smette di donare amore e vita.
Hai lasciato scorrere il tempo e ti sei impantanato nella tetra desolazione e disperazione del cuore, perché volutamente non hai voluto aprire la porta del cuore.
Dice, ancora, il Signore il tempo fosco è quasi alla sua fine, il tempo duro è quasi al suo traguardo e ancora non hai deciso figlio Mio, perché attendi ancora?
Ecco la tromba squilla, si apre un altro sigillo, e la Mia misericordia arretra; avanza la spada dell'amore, con giustizia perfetta opera, con giustizia d'amore abbraccia i cuori.
Ecco l'angelo distruttore, ecco la giustizia del Signore.
Ecco ogni semina ha il suo raccolto e ognuno raccoglie ciò che ha seminato e così Io Dio, Jahvè, in questo tempo torno con i Miei eserciti sui luoghi della vostra perdizione; ecco il braccio della giustizia del Signore.
E' l'ultimo monito che muovo al vostro cuore; è l'ultimo grido che si espande in tutto l'universo, è l'ultimo giorno e ad esso non seguirà altro giorno, perché tutto è pronto nel cuore del Signore.
Io Jahvè, Dio degli Eserciti, Sono in cammino la spada e il fuoco Sono con Me, la Mia giustizia precede il Mio cammino e i segni della misericordia del Signore vi mostrano ancora sino alla fine quanto è buono il Signore.
Alzate le braccia al cielo e offritevi a Me: non come olocausti ma come figli che tornano al seno del Padre e con amore vestitevi di luce e ponetevi nel Mio cuore, là dove la tempesta non potrà estirparvi, là dove la Mia ira e il Mio sdegno vi ignoreranno, perché siete riparati dal Mio furore.
Tornate figli, tornate, non attendete lo squillo della tromba, non attendete i segni della Mia misericordia, non indugiate e non disdegnate l'aiuto del Signore.
Sono amore e misericordia grande ma non c'è misura al dolore che procurate al Mio cuore, per questo avanza la Mia giustizia, perché avete con ogni abominevole condotta suscitato la Mia ira e il Mio sdegno e ora saggerete la giustizia di Dio, saggerete ciò che avete cercato, perché avete disubbidito alla Legge dell'Amore.
Jahvè Dio degli Eserciti.
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