Clicca sopra in alto a sinistra se non vuoi ascoltare la playlist

Blog aggiornato al 23 giugno 2016

VIENI SPIRITO SANTO CORONA I NOSTRI CUORI CON IL TUO AMORE

VIENI SPIRITO SANTO CORONA I NOSTRI CUORI CON IL TUO AMORE
Gruppo di preghiera "La luce dello Spirito Santo con riflesso a Maria"

domenica 12 gennaio 2014

Locuzione 258 - 4/2014

12 gennaio 2014  ore 11,07

                  
Alzatevi figli Miei, alzatevi e salutate la luce della Vita che viene, che è: coraggio è giunto il tempo della liberazione.

Popolo Mio il Mio cuore ti dona la grandezza della Vita, alzati ed esulta, perché è giunto il giorno del Signore.

Tremate oh! voi tutti che avete con spudorata ipocrisia rinnegato e rigettato il Mio amore, la Mia mano la mano del Signore.

La vostra ipocrisia vi condanna non il Mio Cuore che piange la vostra perdita, piange il Cuore di Gesù il vostro continuo rifuggire dalle ali della speranza.

Ciò che avete cercato lo avete cercato invano, perché i beni della terra non coroneranno il vostro passaggio nel regno del dolore, quella felicità di soprusi e di prepotenza, di malvagità  e di odio non sarà corona di pace ma corona di fuoco che in eterno e perennemente  consumerà la vostra carne nel tormento della pena che mai finisce, perché volutamente il vostro cercare l'agio e il denaro calpestando i diritti e la dignità dei vostri fratelli e delle vostre sorelle grida al Mio cuore il vostro sopruso e il vostro agire, grida al cospetto di Dio: giustizia, giustizia, giustizia, e la giustizia del Signore arriva, perché troppo è il male sulla terra, grande e senza misura è ora la tribolazione dei cuori e questo che vivete non è che l'inizio del tempo del dolore.

Il Signore parla e porta nelle vostre coscienze il peso del vostro peccato, affinché possiate capire quanto grande è la Mia pena per il vostro continuo cercare e inseguire il male, quel male che come giogo vi ha assoggettati alla sua schiavitù.

Ogni cosa nel vostro tempo vi ha sempre parlato del Mio amore e della Mia misericordia e del Mio perdono, ogni giorno ho bussato alla porta del vostro cuore, ogni giorno vi ho chiamato alla vita, ma non avete voluto ascoltare la voce della misericordia e ora figli vivrete tutto ciò che avete fatto vivere qui sulla terra ai vostri fratelli, perché il vostro spaventoso odio vi porterà ancora una volta a chiudere la porta del vostro cuore alla Mia Luce.

Quando verrà quel giorno che la vostra coscienza sarà illuminata dalla Mia Luce per il peso della vostra condotta di vita fuggirete e cercherete riparo nelle fessure della terra per scomparire dalla vista della Mia ira e invocherete la morte, ma essa non verrà a rapirvi ancora per portarvi nel rifugio del dolore e grande sarà il vostro tormento, perché vivrete e saggerete la giustizia del Signore.

Tremate oh! empi di tutte le nazioni è giunto il giorno dell'ira grande del Signore, è giunto il carro della morte con gli angeli armati di falce che attenderanno il tempo del vostro dolore terreno e poi passeranno e come erba sarete falciati e ogni cosa troverà riposo, perché cesserà il grido della moltitudine che invocava la giustizia del Signore.

Guai a voi empi e mentitori, guai a voi spavaldi assassini, guai a voi lussuriosi fornicatori, guai a voi anime che avete disprezzato e calpestato la Vita Mio dono d'amore.

Anime Mie, anime colme della Vita del Mio amore, pregate per i vostri fratelli che continuano ad abbandonare la vita per abbracciare la rete del falsario mentitore.

Pregate, pregate, pregate e non temete: nulla ha da temere chi ama il Signore; nulla ha da temere chi lascia la via della perdizione per abbracciare il Mio Cuore nel sentito pentimento del suo cuore: Io sono il Padre della Vita e ogni figlio che torna nel Mio amore è abbracciato dalla Mia misericordia ed avvolto con il velo del perdono.

Vi benedico e vi ammanto di luce di amore per il Mio Cuore nel Mio Santo Nome che è Padre, Figlio e Spirito Santo.

Il Padre, l'eterno Dio.


Apocalisse - Capitolo 7 
 
I servi di Dio saranno preservati 
  
[1]Dopo ciò, vidi quattro angeli che stavano ai quattro angoli della terra, e trattenevano i quattro venti, perché non soffiassero sulla terra, né sul mare, né su alcuna pianta.
[2]Vidi poi un altro angelo che saliva dall'oriente e aveva il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare: [3]"Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi".
[4]Poi udii il numero di coloro che furon segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila, segnati da ogni tribù dei figli d'Israele:
[5]dalla tribù di Giuda dodicimila;
dalla tribù di Ruben dodicimila;
dalla tribù di Gad dodicimila;
[6]dalla tribù di Aser dodicimila;
dalla tribù di Nèftali dodicimila;
dalla tribù di Manàsse dodicimila;
[7]dalla tribù di Simeone dodicimila;
dalla tribù di Levi dodicimila;
dalla tribù di Issacar dodicimila;
[8]dalla tribù di Zàbulon dodicimila;
dalla tribù di Giuseppe dodicimila;
dalla tribù di Beniamino dodicimila. 
 
Il trionfo dei nuovi eletti in cielo 
  
[9]Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani. [10]E gridavano a gran voce:
"La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello".
[11]Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i quattro esseri viventi, si inchinarono profondamente con la faccia davanti al trono e adorarono Dio dicendo:
[12]"Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen".
[13]Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: "Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?". [14]Gli risposi: "Signore mio, tu lo sai". E lui: "Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello. [15]Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo santuario; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro.
[16]Non avranno più fame,
né avranno più sete,
né li colpirà il sole,
né arsura di sorta,
[17]perché l'Agnello che sta in mezzo al trono
sarà il loro pastore
e li guiderà alle fonti delle acque della vita.
E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi".

Fonte testo biblico:la Sacra Bibbia EDIZIONI CEI 1974 http://www.maranatha.it

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un commento

GESU' CHIAMA ALLA PREGHIERA

.


Il 17 agosto Gesù ci ha fatto dono del suo amore e come Padre ci esorta a pregare il suo Sacratissimo Cuore e alla luce degli ultimi avvenimenti che mostrano come il buio del peccato sta avvolgendo la terra con fiducia preghiamo con le parole donate dal Suo Amore e non dimentichiamo che come dice il Vangelo:

(Matteo 23:8,10)
[8]Ma voi non fatevi chiamare "rabbì'', perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. [9]E non chiamate nessuno "padrè'sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. [10]E non fatevi chiamare "maestrì', perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo.


Uno solo è il maestro e uno solo è la guida ed Egli è il Signore Gesù che istruisce e guida i nostri cuori.



"Elevate le mani al cielo e benedite il Mio santo Nome, rendete grazie per il dono della vita e con il vostro grazie donate lode al Mio Sacratissimo Cuore, il Cuore che come Casa d'Amore vi accoglie e vi ripara dalla notte che scende in ogni angolo della terra.Benedite sempre i luoghi in cui mettete piede, benedite dalla profondità del cuore nel Mio Nome, nel nome di Gesù, benedite con la forza che è in voi: dono del Padre ai vostri cuori che sono sempre saldi a Me che Sono il Figlio di Colui che è la Vita ed Io sono la Vita, perché il Padre Mio vive in Me ed Io Figlio sono in Lui nell'intima carezza della vita e dell'amore, nell'intima e armoniosa forza che lega Me a Lui il profondo inaccessibile mistero della Luce che è vita e amore, è grazia, è gioia, è vento e brezza che porta il calore dell'amore senza fine, porta lo Spirito Santo, il Consolatore, Dio Uno e Trino, Dio eccelsa luce che illumina il vostro sentiero e vi conduce con la grazia della misericordia nella Casa dell'Amore il Cuore del Signore."


Dite ad alta voce, con gioia, con fede:


Credo in Te Gesù

spero in Te oh! Cuore della Vita,

amo Te Gesù

accoglimi nel Tuo Sacratissimo Cuore

e riparami dal buio e dalla tenebra

che sta scendendo sulla terra,

Signore è notte fonda,

donami la grazia della luce

donami il Tuo riparo

la Tua misericordia

il Tuo perdono.

Abbracciami

e stringimi al Tuo petto

custodiscimi nel Tuo Cuore

fa che io misero peccatore

possa trovare rifugio

nella Tua Casa

la Casa della Vita

ove splende perennemente la luce

che come calore avvolge

e dona la grazia del perdono

e libera dalla tenebra

del dolore sordo e muto

il dolore che ferisce il Tuo Cuore

che è il riparo, il rifugio

e la grazia di ogni consolazione

il Cuore del perdono.


Pregherete con ogni forza che è in voi e donerete questa supplica al Mio Cuore che vi riparerà nei giorni a venire dalla tenebra del dolore.