Popolo Mio il Mio cuore ti dona la grandezza della Vita, alzati ed esulta, perché è giunto il giorno del Signore.
Tremate oh! voi tutti che avete con spudorata ipocrisia rinnegato e rigettato il Mio amore, la Mia mano la mano del Signore.
La vostra ipocrisia vi condanna non il Mio Cuore che piange la vostra perdita, piange il Cuore di Gesù il vostro continuo rifuggire dalle ali della speranza.
Ciò che avete cercato lo avete cercato invano, perché i beni della terra non coroneranno il vostro passaggio nel regno del dolore, quella felicità di soprusi e di prepotenza, di malvagità e di odio non sarà corona di pace ma corona di fuoco che in eterno e perennemente consumerà la vostra carne nel tormento della pena che mai finisce, perché volutamente il vostro cercare l'agio e il denaro calpestando i diritti e la dignità dei vostri fratelli e delle vostre sorelle grida al Mio cuore il vostro sopruso e il vostro agire, grida al cospetto di Dio: giustizia, giustizia, giustizia, e la giustizia del Signore arriva, perché troppo è il male sulla terra, grande e senza misura è ora la tribolazione dei cuori e questo che vivete non è che l'inizio del tempo del dolore.
Il Signore parla e porta nelle vostre coscienze il peso del vostro peccato, affinché possiate capire quanto grande è la Mia pena per il vostro continuo cercare e inseguire il male, quel male che come giogo vi ha assoggettati alla sua schiavitù.
Ogni cosa nel vostro tempo vi ha sempre parlato del Mio amore e della Mia misericordia e del Mio perdono, ogni giorno ho bussato alla porta del vostro cuore, ogni giorno vi ho chiamato alla vita, ma non avete voluto ascoltare la voce della misericordia e ora figli vivrete tutto ciò che avete fatto vivere qui sulla terra ai vostri fratelli, perché il vostro spaventoso odio vi porterà ancora una volta a chiudere la porta del vostro cuore alla Mia Luce.
Quando verrà quel giorno che la vostra coscienza sarà illuminata dalla Mia Luce per il peso della vostra condotta di vita fuggirete e cercherete riparo nelle fessure della terra per scomparire dalla vista della Mia ira e invocherete la morte, ma essa non verrà a rapirvi ancora per portarvi nel rifugio del dolore e grande sarà il vostro tormento, perché vivrete e saggerete la giustizia del Signore.
Tremate oh! empi di tutte le nazioni è giunto il giorno dell'ira grande del Signore, è giunto il carro della morte con gli angeli armati di falce che attenderanno il tempo del vostro dolore terreno e poi passeranno e come erba sarete falciati e ogni cosa troverà riposo, perché cesserà il grido della moltitudine che invocava la giustizia del Signore.
Guai a voi empi e mentitori, guai a voi spavaldi assassini, guai a voi lussuriosi fornicatori, guai a voi anime che avete disprezzato e calpestato la Vita Mio dono d'amore.
Anime Mie, anime colme della Vita del Mio amore, pregate per i vostri fratelli che continuano ad abbandonare la vita per abbracciare la rete del falsario mentitore.
Pregate, pregate, pregate e non temete: nulla ha da temere chi ama il Signore; nulla ha da temere chi lascia la via della perdizione per abbracciare il Mio Cuore nel sentito pentimento del suo cuore: Io sono il Padre della Vita e ogni figlio che torna nel Mio amore è abbracciato dalla Mia misericordia ed avvolto con il velo del perdono.
Vi benedico e vi ammanto di luce di amore per il Mio Cuore nel Mio Santo Nome che è Padre, Figlio e Spirito Santo.
Il Padre, l'eterno Dio.
dalla tribù di Ruben dodicimila;
dalla tribù di Gad dodicimila;
[6]dalla tribù di Aser dodicimila;
dalla tribù di Nèftali dodicimila;
dalla tribù di Manàsse dodicimila;
[7]dalla tribù di Simeone dodicimila;
dalla tribù di Levi dodicimila;
dalla tribù di Issacar dodicimila;
[8]dalla tribù di Zàbulon dodicimila;
dalla tribù di Giuseppe dodicimila;
dalla tribù di Beniamino dodicimila.
né avranno più sete,
né li colpirà il sole,
né arsura di sorta,
[17]perché l'Agnello che sta in mezzo al trono
sarà il loro pastore
e li guiderà alle fonti delle acque della vita.
E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi".
Fonte testo biblico:la Sacra Bibbia EDIZIONI CEI 1974 http://www.maranatha.it
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