Le Perle dell’Amore Divino
Locuzioni anno 2013
Locuzione n.ro 195 - 06 giugno 2013 ore 20,20
L'annunzio di un pronto ritorno
[16]Ancora
un poco e non mi vedrete; un pò ancora e mi vedrete». [17]Dissero allora
alcuni dei suoi discepoli tra loro: «Che cos'è questo che ci dice: Ancora un
poco e non mi vedrete, e un pò ancora e mi vedrete, e questo: Perché vado al
Padre?». [18]Dicevano perciò: «Che cos'è mai questo "un poco"
di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire». [19]Gesù capì che
volevano interrogarlo e disse loro: «Andate indagando tra voi perché ho detto:
Ancora un poco e non mi vedrete e un pò ancora e mi vedrete? [20]In
verità, in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si
rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia.
[21]La
donna, quando partorisce, è afflitta, perché è giunta la sua ora; ma quando ha
dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell'afflizione per la gioia che
è venuto al mondo un uomo. [22]Così anche voi, ora, siete nella
tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e [23]nessuno
vi potrà togliere la vostra gioia. In quel giorno non mi domanderete più nulla.
In verità, in verità vi dico: Se chiederete qualche
cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà.
Gioiscano i vostri cuori ed esultino le vostre menti
figli della luce; il Risorto è sulla via del ritorno, il Cristo redentore: Gesù
il Figlio dell’Altissimo è prossimo a tornare, si approssima il tempo della
seconda venuta, il giorno della grande liberazione è vicino, molto vicino figli
Miei.
Esultate e gioite, perché il giorno grande
dell’amore è alle porte; figli diletti ed amati, figli che con amore pazientate
ad attendete il giorno della grande luce che arriva dall’alto, i vostri cuori
presto toccheranno il Cuore del Divino Amore e i vostri occhi brilleranno della
luce del Volto Santo del Signore.
Mettete ogni
cosa a posto, purificate il vostro cuore, cingete i fianchi con la fascia
bianca del perdono e con i calzari ai piedi mettetevi in cammino ed annunciate
ad ogni cuore che il cuore della misericordia è prossimo ad abbracciare tutti i
figli che con grande gioia attendono il giorno della liberazione.
Dilette anime che vi inebriate d’amore
al sol pensiero del Mio ritorno riempite il vostro cuore di ogni gioia e
attendete la luce della Vita che viene, che torna a purificare la terra e il
cielo contaminati dal peccato dell’uomo che senza vergogna continua a
percorrere le vie della lussuria e del potere, le vie della concupiscenza di
ogni vizio e di ogni sopraffazione.
Anime Mie non
temete ma gioite e donate preghiera e carità d’amore per quanti ignorano il
giorno della liberazione.
Il Mio amore è tutto per voi che
attendete con gioia la Mia seconda venuta, figli Sono Io che vi annuncio e vi
do letizia di ogni Mio gioioso ed infinito abbraccio di pace che cinge la
vostra vita e la tiene legata a Me che sono il Padre e il custode della Vita e
di ogni cuore.
Quanta gioia e quanto amore stanno accompagnando i
giorni che vi separano dalla dolcezza dell’abbraccio che vi darà infinita pace,
perché cingerete con le vostre mani la Mia Vita e vi sazierete di ogni Mio
amore che nutrirà in eterno il vostro piccolo cuore di ogni gaudio e di ogni
vivo e gioioso sentimento di filiale fragranza di vita.
Anime tutte del Signore elevate lo
sguardo al cielo, perché è vicino il giorno della grande misericordia; scrutate
il cielo e leggete i segni del Mio amore che vi danno conferma della Mia grande
ed eccelsa luce che con potenza verrà a voi e avvertirà il vostro cuore della
Mia gloria che precederà il grande giorno, perché tutto l’universo è pronto a salutare
il giorno della liberazione.
Ecco si approssima e si avvicina il
giorno della liberazione, ecco il Signore è pronto a donare tutto il calore
dell’amore che abbraccerà tutti i figli che continuano a cantare e a lodare il
Signore nell’osservanza della Legge Santa che è il fondamento della salvezza,
perché solo i cuori che crescono e maturano nel Mio cuore abbracceranno il
Santo, solo i cuori vestiti di purezza e di luce baceranno i piedi di Colui che
torna a liberare dalle catene della miseria del peccato, solo i figli che hanno
rigettato il peccato e sono rinati a nuova vita potranno assaporare la
misericordia del Signore.
A voi tutti che continuate a martoriare e a lacerare
il Mio cuore e percorrete le vie del mondo saziando la vostra anima solo di vergogna
e di disgusto per la vita, perché rinnegate e oltraggiate la Legge di Dio vi
dico il tempo che vi separa dal giorno dell’ira del Signore ha le ore contate,
il tempo che nutre l’angoscia e il peccato presto vi darà la misura del
disgusto di Dio per il vostro peccato che non vi darà pace, perché non cercate
il Mio amore di Padre, ma inseguite i vostri pensieri carichi della vostra
gloria e della vostra superbia che continuerà ad alimentare in voi il rigetto
della Legge del Signore, perché voi vivete la vostra ipocrisia costruendovi il
vostro vitello d’oro e lo adorate come fosse il vero dio, lo osannate e lo
innalzate al di sopra delle vostre teste e lo portate sulle vie del mondo come
blasone della vostra ignominia e lo stendardo della iniquità come macigno di
vergogna colpirà dall’alto la vostra mente, perché assaporerà lo sconforto e l’angoscia
quando dinanzi a Me capirete e vivrete la Mia amarezza e il Mio disgusto per il
male che avete procurato volutamente noncuranti della voce dell’amore e della
misericordia che sempre chiama alla vita e alla salvezza.
Ecco
è giunto il giorno dell’ira del Signore, ecco è arrivato il tempo del supplizio
dei cuori che con malvagità guidati dal Mio nemico continuano a ferire e ad
oltraggiare il Mio Santo Nome.
Guai, guai, guai, ecco è arrivato il
tempo che brucerà ogni dolore.
Suona la tromba del giudizio, suona ed
annuncia l’apertura di un altro sigillo, il cavaliere monta sulla groppa il
cavallo verdastro e lo porta al galoppo; passa il carro della morte, passa e
porta via, si adempie il Mio volere, si adempie la profezia.
Jahvè Dio
degli Eserciti.
[11]Ma
dopo tre giorni e mezzo, un soffio di vita procedente da Dio entrò in essi e si
alzarono in piedi, con grande terrore di quelli che stavano a guardarli. [12]Allora
udirono un grido possente dal cielo: "Salite quassù" e salirono al
cielo in una nube sotto gli sguardi dei loro nemici. [13]In quello
stesso momento ci fu un grande terremoto che fece crollare un decimo della
città: perirono in quel terremoto settemila persone; i superstiti presi da
terrore davano gloria al Dio del cielo.
[14]Così passò il secondo "guai"; ed ecco viene
subito il terzo "guai".
Fonte testo biblico: la Sacra Bibbia EDIZIONI CEI 1974 -
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