Le Perle dell’Amore Divino
Locuzioni anno 2012
Locuzione n.ro 85 - 24 giugno 2012 ore 10,49
All’inizio della preghiera l’Amore di Dio mi invita alla lettura e
meditazione della Sacra Scrittura: Isaia cap. 3 ; 1-15
L'anarchia a Gerusalemme
[1]Ecco
infatti, il Signore, Dio degli eserciti,
toglie a Gerusalemme e a Giuda
ogni genere di sostegno,
ogni riserva di pane
e ogni sostentamento d'acqua,
[2]il prode e il guerriero,
il giudice e il profeta,
l'indovino e l'anziano,
[3]il capo di una cinquantina e il notabile,
il consigliere e il mago sapiente
e l'esperto di incantesimi.
[4]Io metterò come loro capi ragazzi,
monelli li domineranno.
[5]Il popolo userà violenza: l'uno contro l'altro,
individuo contro individuo;
il giovane tratterà con arroganza l'anziano,
lo spregevole, il nobile.
[6]Poiché uno afferra l'altro
nella casa del padre:
«Tu hai un mantello: sii nostro capo;
prendi in mano questa rovina!».
[7]Ma quegli si alzerà in quel giorno per dire:
«Non sono un medico;
nella mia casa non c'è pane
né mantello;
non mi ponete a capo del popolo!».
[8]Certo, Gerusalemme va in rovina
e Giuda crolla,
perché la loro lingua e le loro opere sono contro il Signore,
fino ad offendere la vista della sua maestà divina.
[9]La loro parzialità verso le persone li condanna
ed essi ostentano il peccato come Sòdoma:
non lo nascondono neppure; disgraziati!
Si preparano il male da se stessi.
[10]Beato il giusto, perché egli avrà bene,
mangerà il frutto delle sue opere.
[11]Guai all'empio! Lo colpirà la sventura,
secondo i misfatti delle sue mani avrà la mercede.
[12]Il mio popolo! Un fanciullo lo tiranneggia
e le donne lo dominano.
Popolo mio, le tue guide ti traviano,
distruggono la strada che tu percorri.
[13]Il Signore appare per muovere causa,
egli si presenta per giudicare il suo popolo.
[14]Il Signore inizia il giudizio
con gli anziani e i capi del suo popolo:
«Voi avete devastato la vigna;
le cose tolte ai poveri sono nelle vostre case.
[15]Qual diritto avete di opprimere il mio popolo,
di pestare la faccia ai poveri?».
Oracolo del Signore, Signore degli eserciti.
Durante la recita del santo Rosario l’Amore del Dio Uno e Trino dona
questa locuzione.
Convertitevi e credete al Vangelo,
figli traviati, figli degeneri, figli idolatri, figli immorali, generazione
perversa, incantatori di serpenti.
Convertitevi, convertitevi, convertitevi.
Invocate e supplicate la misericordia
grande del Signore, cercate l’amore, abbandonate la vostra condotta perversa che
vi sta portando nel luogo da cui mai più potrete tornare.
Cercate la misericordia del Signore,
cercate la luce del Consolatore, cercate l’amore grande del Padre.
Oh! figli della perdizione, figli
senza speranza, la Speranza è qui dinnanzi a voi, davanti ai vostri occhi, nel
vostro cuore.
La Speranza grande della gioia senza
fine vi supplica e vi chiede con il cuore in mano con il cuore del Padre Santo
e Misericordioso: ravvedetevi, tornate, tornate alla luce, tornate al luogo
santo, tornate al cuore della misericordia, tornate; sono Gesù l’amore
infinito, sono Gesù la misericordia finale, sono Gesù la salvezza, sono Gesù il
giubilo grande dell’amore.
Sono Gesù, sono Gesù, sono Gesù, sono
il vostro Gesù.
Vi imploro, aprite il cuore, apritemi il cuore, non tentennate, non
voltatemi le spalle, non continuate la sfrenata corsa verso il buio del nulla
che vi accoglierà con le moine della donna in calore, che vi accoglierà con il
fuoco della carne, che vi accoglierà nella atrocità del male che consuma e come
vortice che si innalza vi porterà nel profondo dell’infima fornace putrida e
maleodorante dei vizi e dei peccati del mondo.
Dove state andando, il Signore è il
Vivente, il Signore è il Dio Uno e Trino, il Signore E’.
Tutto passa, anche voi passerete, anche voi sarete consumati come fiamma ardente
che brucia perennemente nella fornace della disperazione e del tormento.
Anche voi silenti e sopiti nel tormento del vizio conoscerete la vostra
rovina grande, nel silenzio delle vostre atrocità che si consumano di istante
in istante, di ora in ora, non sentite il grido di angoscia delle vostre
sorelle e dei vostri fratelli, non sentite la disperazione del cuore che
si innalza nell’etere e come mantello di
angoscia vi fa vivere nella tenebra.
Figli è arrivato il silenzio del
Signore è giunto l’istante del silenzio è giunto il giorno del Signore.
Questo è l’ultimo grido di speranza,
questo è l’ultimo grido di salvezza, questo è l’ultimo grido di misericordia.
Questo è il grido che come tuono
echeggerà nell’aria e nei cuori e nelle menti, questo è il grido dell’amore
grande del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Convertitevi e credete al Vangelo,
convertitevi e credete al Vangelo, convertitevi e credete al Vangelo.
Cosi dice il Signore l’Onnipotente Jahvè Dio degli Eserciti:
come canna al vento sarete battuti ma
non disperate figli della luce, come canna sarete piegati ma non vi romperete, perché
il giudizio del Signore vi custodirà e vi preserverà dalla grande tribolazione.
Questo è l’amore di Dio per i figli
che amano e che attendono, questo è l’amore del Signore per ogni cuore puro e
buono che spera e confida nella gioia e nella grande amicizia del Signore.
Ricordate amati figli che il Signore
è verità e fedeltà.
Beati voi che confidate nella verità e che vi cullate nell’amore della
fedeltà di Colui che è misericordia e giustizia, beati voi che non passerete
nel vaglio della giustizia del Signore, perché il vostro amore e la vostra fede
vi hanno salvato.
La fede e l’amore per il Signore sono
la salvezza e chi pianta nel cuore l’amore della gioia per il Vivente e coltiva
con infinita pazienza la fede della vittoria è nel cuore di Gesù, è sotto le
ali dell’Amore senza fine, e nel cuore della misericordia grande, è nella
purificazione del sangue dell’agnello.
Figli amati e desiderosi dell’amore
del Cristo, figli che cercate la Speranza, figli che vi nutrite della Parola
santa del Dio Vivente, tenetevi pronti perché il giorno della vostra
liberazione è arrivato, il giorno della grande gioia è all’orizzonte, il tempo
del male è passato e presto siederete al tavolo del grande banchetto del
Signore.
Il giorno che sazia e custodisce che
rigenera e innalza al cospetto del Dio Uno e Trino è giunto.
Attendete con fiducia e non
disperate, non temete, il Signore Iddio è al vostro fianco, il Signore Gesù vi
ama e vi protegge.
I Miei santi Angeli vi suggeriscono i
sentieri da percorrere, i vostri visi splendono della Luce del Signore e come
fiamma di amore portano a tutti i Miei figli la luce del Mio amore, la luce di
Gesù il Salvatore.
Vi custodisco e vi benedico nel nome
Mio che è Padre, Figlio e Spirito Santo, vi benedico nel nome di Dio Uno e
Trino.
La Santissima Trinità
Alla fine della locuzione l’Amore di Dio mi invita alla lettura e
meditazione della Sacra Scrittura: Ezechiele cap. 37 ; 15-28
Giuda e Israele in un solo regno
[15]Mi
fu rivolta questa parola del Signore: [16]«Figlio dell'uomo, prendi un
legno e scrivici sopra: Giuda e gli Israeliti uniti a lui, poi prendi un altro
legno e scrivici sopra: Giuseppe, legno di Efraim e tutta la casa d'Israele
unita a lui, [17]e accostali l'uno all'altro in modo da fare un legno
solo, che formino una cosa sola nella tua mano. [18]Quando i figli del
tuo popolo ti diranno: Ci vuoi spiegare che significa questo per te?, [19]tu
dirai loro: Dice il Signore Dio: Ecco, io prendo il legno di Giuseppe, che è in
mano à Efraim e le tribù d'Israele unite a lui, e lo metto sul legno di Giuda
per farne un legno solo; diventeranno una cosa sola in mano mia.
[20]Tieni
in mano sotto i loro occhi i legni sui quali hai scritto e [21]dì loro:
Così dice il Signore Dio: Ecco, io prenderò gli Israeliti dalle genti fra le
quali sono andati e li radunerò da ogni parte e li ricondurrò nel loro paese: [22]farò
di loro un solo popolo nella mia terra, sui monti d'Israele; un solo re regnerà
su tutti loro e non saranno più due popoli, né più saranno divisi in due regni.
[23]Non si contamineranno più con i loro idoli, con i loro abomini e con
tutte le loro iniquità; li libererò da tutte le ribellioni con cui hanno
peccato; li purificherò e saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio. [24]Il
mio servo Davide sarà su di loro e non vi sarà che un unico pastore per tutti;
seguiranno i miei comandamenti, osserveranno le mie leggi e le metteranno in
pratica. [25]Abiteranno nella terra che ho dato al mio servo Giacobbe.
In quella terra su cui abitarono i loro padri, abiteranno essi, i loro figli e
i figli dei loro figli, attraverso i secoli; Davide mio servo sarà loro re per
sempre. [26]Farò con loro un'alleanza di pace, che sarà con loro
un'alleanza eterna. Li stabilirò e li moltiplicherò e porrò il mio santuario in
mezzo a loro per sempre. [27]In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò
il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. [28]Le genti sapranno che io
sono il Signore che santifico Israele quando il mio santuario sarà in mezzo a
loro per sempre».
A preghiera ultimata e dopo la locuzione Gesù mi invita ancora a leggere attentamente la Sacra
Scrittura: Isaia cap. 11; 1-9
Il discendente di Davide
[1]Un
germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
[2]Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e di intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.
[3]Si compiacerà del timore del Signore.
Non giudicherà secondo le apparenze
e non prenderà decisioni per sentito dire;
[4]ma giudicherà con giustizia i miseri
e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese.
La sua parola sarà una verga che percuoterà il violento;
con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio.
[5]Fascia dei suoi lombi sarà la giustizia,
cintura dei suoi fianchi la fedeltà.
[6]Il lupo dimorerà insieme con l'agnello,
la pantera si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un fanciullo li guiderà.
[7]La vacca e l'orsa pascoleranno insieme;
si sdraieranno insieme i loro piccoli.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
[8]Il lattante si trastullerà sulla buca dell'aspide;
il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi.
[9]Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte,
perché la saggezza del Signore riempirà il paese
come le acque ricoprono il mare.